La magia della vita

“L’uomo-numero” sbarca a teatro. Il quattro e cinque febbraio, al teatro Circus, la storia del mago Nivelli, tratto dall’omonimo libro scritto da Franca Berardi, insegnante della scuola media G.Pascoli di Pescara, ha incantato gli studenti-spettatori. Il protagonista, Nivelli, nasce in Germania nel Novecento; fin da piccolo è affascinato dalla magia tanto da farla diventare il suo mestiere: prima apre un negozio di giochi magici e poi si esibisce sui palchi tedeschi più famosi, portando in scena performance basate su illusioni. Essendo di origini ebraiche, diventa preda delle leggi razziali durante l’ascesa di Adolf Hitler. Nivelli fugge per alcuni anni lontano dalla nazione tedesca, ma riescono a catturarlo e deportarlo in un campo di concentramento. Durante la prigionia i nazisti scoprono la sua identità e, per il loro divertimento, lo fa esibire e svela i vari trucchi. In cambio riceve piccoli vantaggi come un po’ di cibo in più o alcuni minuti per dormire. In questo modo riesce anche a sopravvivere alla vita ad Auschwitz, dopo la messa in atto della “Soluzione finale”. E’ uno dei primi a uscire dal campo durante la liberazione e presto torna ad esibirsi. Durante lo spettacolo in scena a Pescara, un mago professionista, attori carismatici ed eleganti ballerini hanno spezzato l’atmosfera con molti trucchi e danze, ma la recitazione fa trasparire tutta la drammaticità della storia.

Aurora Camilli

I Bsa

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