Tutto alla luce del sole

Chiedetelo ai vostri genitori: quasi sempre, quando prendevano un votaccio, la facevano franca strappando la pagina del diario e dicendo ai propri genitori che “a scuola è andato tutto bene”. Tanto ai colloqui scuola-famiglia non ci sarebbero andati, dovevano fare la spesa o portare il gatto dal veterinario. Così accadeva fino a pochi anni fa.

L’insegnante scorreva con gli occhi l’appello, mentre speravi che non si soffermasse sul tuo. Eppure ciò accadeva. Ed eri costretto a portare la sedia (che in quel momento pesava tonnellate) davanti alla cattedra e ripetere all’insegnante quel poco che ricordavi delle quaranta pagine che ti eri lasciato arretrato. Dopo venti minuti di sudori freddi, tachicardia e maledizioni sussurrate, durante i quali eri riuscito a dire soltanto “Sì… la seconda declinazione… Lupus, Lupi, Lupum”  venivi rimandato al banco. Mentre percorrevi la lunga via, la professoressa diceva sempre “Rossi… tre!” e tu a tirare bestemmie con le mani sulla faccia. Ma c’era sempre un velo di speranza: i tuoi non lo avrebbero mai saputo.

Poi un giorno passò una circolare. Una come tante, portata dalla bidella con fare sbrigativo. La professoressa lesse il contenuto distrattamente, ignara del fatto che stava per cambiare le vite degli alunni. Era la circolare che annunciava la sua introduzione nella vostra scuola. Dal giorno successivo, i  genitori potevano avere accesso anche al lato più oscuro dei discenti, quello sempre tenuto nascosto con successo. Di colpo tutte le autonomie, tutte le fiducie e tutti i premi scomparvero. Rimaneste soli, senza più alcun nascondiglio, come un passerotto privato del suo nido. Entrò nella vostra vita così, senza preavviso. E da allora continua imperterrito a mietere vittime.

Lui è… Il registro elettronico!

Pasqualino Di Natale

You may also like...

Lascia un commento