In questi ultimi anni, la tecnologia sta registrando il massimo sviluppo e ad accompagnarlo sono le nuove professioni del futuro. Molte di quelle tradizionali purtroppo scompariranno, ma verranno a crearsene tante altre.  A partire dal dopoguerra, la rivoluzione e il boom economico hanno portato novità in ambito lavorativo via via più sviluppato. Per garantire il successo sul mercato, l’importante è restare al passo con i tempi e acquisire e sviluppare delle competenze, delle “soft skill aggiornate”. In un mondo dove tutto si sta facendo artificiale e automatizzato, le nuove professioni si baseranno proprio su queste abilità. Tra i profili professionali che saranno più richiesti, anche al fine di preservare l’ambiente ed evitare l’utilizzo delle fonti non rinnovabili, c’è la figura del “raccoglitore di energia”, che ha il compito di raccogliere l’energia cinetica umana per trasformarla in energia elettrica. In campo agricolo ci saranno numerose innovazioni: tra queste abbiamo “l’agricoltore genetista”, che si dedicherà ancor di più al mondo degli OMG, con lo scopo di modificare chimicamente e geneticamente gli alimenti. Un altro lavoro molto richiesto sarà quello del medico bio-biotico, che si occuperà di riparare e curare gli impianti nanotecnologici inseriti all’interno del corpo umano al fine di evitare complicanze, come rigetti o emorragie. In campo medico ci saranno numerosissimi i progressi, come l’uso di medicine alternative: i medici saranno professionisti a metà tra gli scienziati e i guaritori, in modo da combinare la medicina occidentale con quella orientale. E in cima alla classifica troviamo i robot, che agevoleranno sempre più gli uomini nel lavoro senza mai sostituirli, presenti nelle industrie, ma anche nei ristoranti e nelle nostre case.

Samira Del Ciotto & Greta Primavera

Di admin